Reclami

Reclami

Nel caso in cui sorga una controversia con la banca, il cliente può presentare un reclamo a mezzo lettera raccomandata A/R, fax, posta elettronica o posta elettronica certificata (pec) a:


CREDITO COOPERATIVO CENTRO CALABRIA Soc. coop.
Ufficio Reclami
Via del Progresso n. 39 – CAP – 88041
e-mail: reclami@centrocalabria.it
pec: reclami@pec.centrocalabria.it


che risponde entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento. Qualora la banca, per ragioni eccezionali, non possa rispondere entro 15 giornate lavorative, invierà al cliente una risposta interlocutoria, in cui indicherà in modo chiaro le ragioni del ritardo e specificherà il termine entro cui il cliente riceverà il riscontro definitivo, comunque non superiore a 35 giornate lavorative.
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 15 giorni lavorativi (ovvero entro i 35 giorni lavorativi nel caso in cui la banca, per ragioni eccezionali, comunicate al cliente con una comunicazione interlocutoria, non abbia potuto inviare il riscontro definitivo entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione del reclamo), prima di ricorrere al giudice è tenuto a rivolgersi a:
• Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può contattare il numero verde 800.196969, consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it., ove sono anche indicati i Collegi territorialmente competenti con i relativi indirizzi e recapiti telefonici, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla banca.
• Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all'assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it
• ad uno degli altri organismi di mediazione, specializzati in materia bancaria e finanziaria, iscritti nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.


Rimane comunque impregiudicato il diritto del cliente a presentare esposti alla Banca d’Italia.

 

  • per quanto riguarda i servizi di investimento:
    • all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), con i presupposti e le modalità indicate nel sito www.acf.consob.it e reperibili anche nella guida pubblicata sul sito della Cassa Rurale. Si precisa che il diritto riconosciuto all'investitore di ricorrere all'Arbitro è irrinunciabile ed è sempre esercitabile anche nell'ipotesi che siano presenti nei contratti clausole che consentano di devolvere la controversia ad altri organismi di risoluzione stragiudiziale;
    • alla CONSOB. Il cliente può presentare ricorso alla CONSOB all'indirizzo Via G.B. Martini, 3 – 00198 Roma. 

 

  • per quanto riguarda l’attività di intermediazione assicurativa: 
    • all'IVASS, Via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma, allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dall'intermediario o dall'impresa preponente. Il reclamo potrà essere inoltrato tramite email, PEC, fax o posta ordinaria. Per maggiori informazioni consultare www.ivass.it/consumatori/reclami;
    • per questioni attinenti ai prodotti finanziari assicurativi di cui ai rami vita III e V (con esclusione delle forme di previdenza complementare) il Cliente può rivolgersi all'Arbitro per le Controversie Finanziarie come sopra illustrato o direttamente alla CONSOB, Via G.B. Martini n. 3 – 00198 Roma;
    • per questioni attinenti alle forme di previdenza complementare il Cliente può rivolgersi alla COVIP, Piazza Augusto Imperatore n. 27 – 00186 Roma.